Quello che si aprirà venerdì 24 dicembre 1999 è il Giubileo del nuovo millennio e per ospitarlo degnamente Roma ha deciso di rifarsi il look. Grazie agli ingenti finanziamenti pubblici e privati la capitale ha avviato una serie di restauri e interventi per mostrarsi al mondo (si parla di milioni di visitatori, fra turisti e pellegrini) con il suo volto migliore.
Il percorso del visitatore non può che cominciare dal cuore di questo gigantesco lifting: la basilica di San Pietro. Sarà proprio qui che papa Woytyla verrà portato la notte della vigilia per aprire la Porta Santa e dare così il via ufficiale al Giubileo. Sarà anche l'occasione per far vedere in diretta mondiale la nuova facciata restaurata della basilica, dopo l'anteprima televisiva trasmessa su Raidue il 30 settembre alle ore 18. Un restauro che ha però già scatenato le polemiche: quando a metà settembre sono stati tolti i ponteggi, si è scoperta infatti una basilica "in technicolor". I lavori hanno riportato in vita i colori originali e ciò che fino a ieri appariva uniformemente grigio, ora è dominato da colori vivaci come il rosso, l'ocra, il giallo e il verde. Pare che così fosse in originale, ma il fatto non ha evitato le critiche di alcuni addetti ai lavori. Il percorso in questa vecchia/nuova Roma deve poi passare dai ritrovamenti al Foro di Traiano e dal Foro di Cesare, che sta tornando pure lui all'antico splendore. Da non perdere sono inoltre le collezioni d'arte ospitate nella Galleria Borghese (riaperta al pubblico nel 1998, dopo quindici anni di restauri) e i tesori ospitati da Palazzo Altemps: anch'esso reduce da lunga ristrutturazione, è ora la nuova sede del Museo Romano. Il che significa che ospita la più imponente raccolta archeologica relativa a Roma antica.
Ma il must davvero imperdibile è la Domus Aurea. La sfarzosa villa che Nerone si fece costruire dopo il disastroso incendio del 64 d.C. ha riaperto i battenti il 26 giugno 1999: attraverso un itinerario prestabilito si possono ammirare il Ninfeo di Ulisse e Polifemo, la sala di Achille Asciro, quella di Ettore e Andromaca, il complesso della sala Ottagonale. Si può però visitare solo su prenotazione (tel. 06-39749907), il biglietto costa 10mila lire e vi consigliamo di portarvi una felpa o una giacca a vento: nelle quasi cinquecento stanze sotterranee di Nerone fa veramente freddo! Infine, per chi volesse vedere anche i nuovi frutti urbanistici del Giubileo, l'indirizzo giusto sta al quartiere Flaminio. Lì è ospitato il nuovo auditorium progettato da Renzo Piano. Ricordatevi, però, che verrà inaugurato solo nel nuovo millennio, esattamente il 1° gennaio del 2000.
COSTRUISCI CLARENCE...
Se vuoi segnalarci un sito, gestire una rubrica o inviarci un suggerimento clicca qui.