STATI DI POLIZIA
Più potere ai servizi segreti e tribunali speciali: è il Patriot Act contro il terrorismo voluto da Bush. Altri Paesi l'hanno subito "copiato". Ma cresce l'allarme per queste norme: non è che così si minacciano troppo i nostri diritti?
Le operazioni congiunte di Cia, Fbi e Interpol ricompongono i tratti principali del piano terroristico che ha sconvolto l'America e il mondo. E' un'organizzazione complessa e raffinata che ha presieduto alla realizzazione dell'ecatombe di New York e Washington. Una struttura capillare di fondamentalisti islamici, probabilmente ispirata e finanziata dallo sceicco del terrore, Osama Bin Laden, ha permesso ad almeno 50 persone di operare sul suolo americano. Almeno quattro di loro erano piloti con tanto di brevetto, che avevano in passato lavorato per le linee saudite; altri piloti suicidi avrebbero effettuato corsi aerei direttamente negli States. Dopo le ispezioni e i fermi a Boston, Providence, in Massachusettes e in Florida, gli investigatori sarebbero riusciti a reperire le lettere di addio alle famiglie scritte di pugno da alcuni degli attentatori. Sembra confermato che gruppi da sei a dieci terroristi si siano imbarcati sui quattro aerei dell'orrore, dirottati e pilotati fino agli schianti decisivi, che hanno mietuto, secondo le ultime stime, più di ventimila vittime (il sindaco di New York, Rudolph Giuliani, ha richiesto l'invio in città di 10.000 body bag, i sacchi per il recupero dei cadaveri). La nazionalità degli attentatori: prevalentemente egiziana e saudita. Ma lo scenario si allarga: mentre vengono compiute ispezioni sul confine canadese (da cui sarebbero penetrati i terroristi non ancora presenti su territorio americano), in Germania è stato arrestato una donna, che gli inquirenti considerano a conoscenza della strategia del terrore portata a realizzazione l'altroieri. La donna è stata arrestata ad Amburgo, ma anche a Parigi vengono segnalati fermi estremamente significativi ai fini di completare il disegno criminale. Gli uomini di Bin Laden avrebbero usufruito di dotazioni delle compagnie aeree (tute e divise) sottratte in un albergo di Roma. I risultati delle indagini confermano l'estrema complessità di tutta l'operazione: uno strike da servizi segreti all'avanguardia, se si aggiunge, a tutto ciò, l'hackeraggio dell'aeroporto newyorchese e l'autobomba davanti al Dipartimento di Stato. E' confermato che il presidente George Bush Jr era il target principale dell'attacco, e che il quarto aereo precipitato a Pittsburgh doveva impattare contro la Casa Bianca. Infine Bin Laden: nonostante alcune smentite ufficiali di fonte talebana, arrivano ripetute conferme di un arresto del leader islamico, che sarebbe trattenuto in una località afghana per ora segreta.