Centocinque palestinesi, ventotto israeliani, un italiano (il fotoreporter freelance Raffaele Ciriello): è il bilancio di morte di questa ultima settimana nel mattatoio Palestina. Dati parziali, aggiornati al 13 marzo, che portano a poco più di 1500 il totale complessivo delle vittime della Intifada, cominciata il 28 settembre 2000. E' un mattatoio che non finirà mai? Dovremo fare i conti con una "vietnamizzazione" della guerra in Medio oriente? Il pessimismo sembra purtroppo di rigore, anche se alcune (pallide) buone notizie fanno capolino dalla cronaca recente: la storica risoluzione votata dall'Onu l'altro giorno, il ritorno in campo degli Stati uniti con la visita dell'inviato Anthony Zinni a Gerusalemme e Ramallah. E soprattutto la lettera-appello dei riservisti di Tsahal (l'esercito israeliano) contro la guerra scatenata da Sharon nei Territori occupati...
Una storica risoluzione Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni unite ha votato per la prima volta una risoluzione per la creazione di uno stato palestinese vicino a quello israeliano. La menzione compare nella risoluzione 1397, presentata dagli Stati uniti e approvata con il voto favorevole di 14 dei 15 paesi membri del Consiglio di sicurezza (solo la Siria ha detto no).
Firma anche tu l'appello di Emergency
Dall'ufficio stampa di Emergency (l'organizzazione umanitaria italiana fondata dal chirurgo Gino Strada) abbiamo ricevuto una lettera-appello, che volentieri pubblichiamo: "Emergency dal 1994 presta soccorso alle vittime civili di guerra. I medici, gli infermieri, i chirurghi che lavorano con noi toccano con mano ogni giorno gli effetti devastanti che i conflitti producono. Il compito di Emergency non si limita all'intervento sul campo: secondo lo statuto della associazione, chi ne fa parte è impegnato a diffondere una cultura di pace e di solidarietà. Non possiamo rimanere indifferenti e passivi di fronte a quello che accade in Israele-Palestina. Per questo, Emergency ha deciso di scrivere una lettera aperta ad Ariel Sharon. Una lettera che parte dal nostro punto di vista, che è quello di chi si occupa di assistenza medica. Parte del testo della lettera è diventato un appello sul quale Emergency raccoglie le adesioni. Si può aderire dal sito oppure mandando l'adesione al fax 02-58432136, specificando nome cognome e indirizzo del mittente".
Dal Nobel alla nuova Intifada
Dalla conferenza di Camp David del 1979 a quella del 2000, ecco una carrellata delle tappe storiche che hanno segnato il tormentato cammino verso un accordo di pace tra Israele e Palestina. Un cammino che ha regalato speranze e premi Nobel, ma che poi si è impantanato a pochi metri dal traguardo.