Ne hanno dette (e fatte) di tutti i colori sui giorni di Genova: manifestanti accusati di essere terroristi e aggressori, false prove che inquadravano pallottole deviate da fantomatiche pietre, "giottini" al soldo delle cellule di Osama bin Laden. Il governo Berlusconi si era poi compattato a difesa delle forze dell'ordine in barba alle denuncie del rapporto di Amnesty International (leggi lo speciale su quell'indagine) che parlava di palesi violazioni dei diritti civili.
A sentir loro, pareva che i responsabili dei fatti di Genova fossero solo i tremendi manifestanti che avevano portato violenza e distruzione nel capoluogo ligure. Ma c'è chi non si è mai arreso e ora, insieme alla rete No Global, si mobilita per riportare alla luce quei fatti a un anno esatto dal G8. E organizza una settimana di manifestazioni e presidi nel capoluogo ligure per ricordare quei tragici eventi e per cercare di fare giustizia. Ma non solo. Anche per rendere omaggio a Carlo Giuliani, il ragazzo 23enne morto sotto i colpi di pistola di un carabiniere forse impazzito dalla paura e dall'inesperienza perché buttato allo sbaraglio nel marasma di quel nero venerdì di luglio.
"Genova un anno dopo" sarà anche l'occasione (e la verifica) per dimostrare ai media e alla società civile che la rete resistente che si oppone allo strapotere dell'economia forte è ancora viva e sa organizzarsi.
In questi giorni (dal 17 al 20 luglio) sono quindi previsti numerosi dibattiti e conferenze per fare il punto sulla situazione a 12 mesi da quei fatti. Ci si potrà documentare sulle "verità di Bolzaneto", su cosa è stato fatto dopo Porto Alegre per la battaglia alla globalizzazione ingiusta o, più semplicemente, per ritrovarsi il 20 luglio in Piazza Alimonda (ribattezzata con il nome del ragazzo ucciso) dalle 9.00 alle 19.00 dove il Comitato Piazza Carlo Giuliani accoglierà le persone che andranno a rendere omaggio a Carlo con musica, letture di testi e poesie.
Manifestazioni, cortei, mostre, dibattiti. Tutti gli appuntamenti genovesi per ricordare i giorni di luglio e per documentarsi sullo "stato dell'arte" del movimento contro la globalizzazione.
Dopo l'uscita del film "Carlo Giuliani ragazzo" e del libro bianco sui fatti di Genova, ecco che in libreria spunta una pubblicazione sulla storia del ragazzo ucciso in Piazza Alimonda.
Un anno esatto è passato da quelle tragiche giornate di luglio che hanno visto la morte di Carlo Giuliani, seicento feriti, duecento persone arrestate e circa cinquanta miliardi di danni casusati alle proprietà dei cittadini genovesi. Le indagini per smascherare i responsabili di quei folli giorni stanno andando avanti. Intanto, voi, andate a rivedervi le immagini e a rileggervi i documenti di chi ha raccontato quei giorni.