La zattera (raft in inglese) trascinata dalla corrente del fiume è uno dei luoghi classici del cinema western e d'avventura. Togliete la zattera in legno (anche gli indiani e i cattivi che sparano dalle sponde) e metetteci al suo posto un gommone inaffondabile e avrete il rafting, uno sport fluviale semplice ed emozionante. Non è necessario iscriversi a corsi biennali o svenarsi per comprare l'equipaggimento, basta prendere la macchina e recarsi in uno dei tanti centri dell'Associazione Italiana Rafting dove vi verranno noleggiati gommone, attrezzatura e guida. Qualche nozione a secco e manovra in acqua calma e l'avventura può cominciare. I gommoni sono da 5/7 persone e mediamente una discesa dura un paio d'ore.
La guida dà i comandi e l'equipaggio, pagaia alla mano, esegue. Rischi praticamente nulli (bisogna comunque saper nuotare), ma l'emozione della prima rapida non si scorda tanto facilmente. Il periodo ideale va da aprile a settembre (ancora meglio provare dopo un periodo di pioggia con abbondanza d'acqua) e il costo di una discesa base va dalle 60 alle 90 mila lire.