Dite la verità: tre portali pro capite per un paese come questo sembravano pochi anche a voi. E allo stesso modo vi mancava l'ennesima riproposizione di uno spermatozoo (meglio ancora se legato alla figura del mouse) in uno spot. Due vuoti colmati da Caltanet, la novità che mancava per iniziare a considerare CiaoWeb davvero utile, in confronto. Caltanet si affaccia sulla rete italiana con una grafica ispirata alle trapunte Bassetti, e con aggiornamenti costanti quanto quelli del Vecchio Testamento. In sostanza, rappresenta per Internet ciò che per l'industria automobilistica è stato l'avvento dell'Arna.
Al di là di tutto questo, alcuni di voi si saranno chiesti: "Perché certi portali hanno nomi così stronzi?". Kataweb rimane un mistero, ma Caltanet riusciamo a spiegarvelo: è la finestra su Internet del Gruppo Caltagirone. E se questo cognome vi porta alla mente ambigue faccende siete dei malfidenti, ma ci avete quasi preso.
Riportiamo da "Uomini e Business" del luglio 1996: "Un cognome ingombrante. Troppo ingombrante. Che chissà quante volte avrebbe voluto cambiare in un comunissimo "Sig. Bianchi". Un cugino famoso, troppo famoso e chiacchierato, così diverso da lui, eppure, per una strana beffa del destino proprio a lui accomunato da un marchio indelebile: il medesimo nome e cognome. Sta di fatto che quella di Francesco Caltagirone, neo proprietario del quotidiano romano "Il Messaggero", è stata una vita passata a precisare che no, non era lui quel Francesco Caltagirone là, quello delle frequentazioni andreottiane, delle feste faraoniche a Montecarlo, del famoso crac edilizio, e della manciata di giorni passati in galera a New York. Quello era suo cugino, il fratello di Gaetano, "l'altro" Francesco Caltagirone, insomma. Come dire: nonni in comune, d'accordo, ma per il resto null'altro a che spartire. Già, non dev'essere affatto stato facile per Francesco Caltagirone, l'editore, scrollarsi di dosso l'immagine e la nomea dei due più navigati e mondani cugini, anche perché per molti, moltissimi anni, i tre hanno fatto persino lo stesso mestiere: gli imprenditori edili, o se si preferisce i "palazzinari". [...] Il che senza dubbio spiega i possibili errori di persona, le confusioni e gli equivoci, ma anche l'irritazione e il disagio di chi, come Francesco Caltagirone - l'editore, tanto per capirci - ha sempre manifestato un profondo fastidio per lo stile di vita e il clamore di cui invece amavano tanto circondarsi i due cugini."
Insomma: Francesco Caltagirone è a capo de "Il Messaggero S.p.A." (da cui ha origine Caltanet), ma "non è quel Francesco Caltagirone là, il fratello di Gaetano".
E tanto ha fatto per prendere le distanze dai due ingombranti cugini che alla pagina "http://www.ilmessaggero.it/messagge.htm" si scopre che Francesco Caltagirone (ma non "quello là") è il presidente della società, e Gaetano (quello là) il suo vice.
Per completezza chiudiamo tornando a citare da "Uomini e Business" del luglio 1996: "è di Gaetano Caltagirone, fratello dell'altro Francesco, la celeberrima frase: «A Fra', che te serve?» rivolta a Franco Evangelisti, esponente di spicco della Dc andreottiana".
In ogni caso le conclusioni di questa rubrica esulano da faccende simili. "Noia Portale" è più interessata ai siti in sè, a quanto sono funzionali, utili e aggiornati.
E la conclusione è che Caltanet è un portale orizzontale. Tanto orizzontale, ormai, che neanche il dottor Ross di "E.R." riuscirebbe a rianimarlo.
NESSUNO USCIRÀ VIVO DI QUI (1)
Cambiare aria ai portal senza finestre
Cosa dovrebbe essere un portale? Nient'altro che una guida per voi che siete alla ricerca di qualcosa, in grado di mettere a vostra disposizione tutte le migliori risorse affiché possiate trovare ciò che vi interessa. Il che vuol dire che se al di fuori del proprio sito l'argomento che state cercando effettivamente c'è, il vostro portal ve lo deve dire, mettendo per correttezza almeno un link. E invece non tutti lo fanno. La strategia è quella di sequestrare l'utente rimbecillendolo tramite l'offerta a pioggia di decine di servizi che non si sarebbe mai sognato di chiedere. Un po' come quando negli Autogrill vi fanno fare il giro obbligato tra i provoloni. Tanto per fare un esempio, abbiamo fatto un conto del totale dei link che appaiono su Ciaoweb: 8207, di cui verso altri siti: 0. "Noia Portale" ovviamente vi invita a smentirci: ogni puntata punteremo il mirino su un sito diverso. Questa volta tocca al portale della famiglia Agnelli: il primo che trova un link verso l'esterno a corredo di uno speciale editoriale (quindi non valgono banner, pubblicità, sponsorizzazioni, collegamenti a siti di e-commerce o ad aziende appartenenti allo stesso gruppo) e ce lo segnala all'indirizzo noiaportale@clarence.com, vince l'introvabile maglietta di Clarence.
ALL'ANIMA DEL COMMERCIO
Iniziativa umanitaria dedicata ai banner più bisognosi di affetto
Sfoggiando una grafica da retrocopertina dell'"Intrepido", l'opera in questione è apparsa su Virgilio. Oggetto dell'audace virtuosismo pubblicitario una ciabatta che (riportiamo dal sito): porta benefici al collo, aiuta la postura, raddrizza le vertebre, rassoda i glutei, tonifica il culo, aiuta la respirazione delle cosce, la circolazione delle ginocchia, fa diventare più belle le caviglie. Una ciabatta, insomma, che se avesse le stimmate sarebbe più potente di Padre Pio. Il segreto è presto detto: rassoda le cosce perché convoglia tutta l'adipe sul banner (in 10,7 Kb di gif animata entravano precisi precisi due minuti di minuetto tra Dumbo e Giuliano Ferrara).
NESSUNO USCIRÀ VIVO DI QUI (2)
...Gloria e lode, invece, ai ragazzi di Kataweb che si sono redenti.
Sono infatti spariti gli ormai mitici menu che indicavano le novità della giornata sul portale. La geniale trovata era quella di associare alle domande "Chi, dove, come, cosa, quando" i link ai contenuti aggiornati di recente. Il risultato (che potete ancora vedere sulla sinistra) simulava il percorso casuale dei pensieri di Marco Giacinto Pannella: "Chi: Web-love", "Come: Satira" e "Perché: Mp3", tanto per fare un esempio. Ma avrebbe potuto anche essere: "Perchè: Satira", "Quando: Mp3" e "Dove: Web-love". O "Cosa: Web-love", "Quando: Satira", "Dove: Mp3", e via dicendo, per un totale di 46656 combinazioni possibili.
L'INTENDITORE
Articolo sul "Corriere della Sera" del 22 maggio 2000: "Le regole di Nielsen: meno grafica, più velocità". Chi è Jackob Nielsen, vi chiederete? Ce lo dice il Corriere: "uno dei guru di Internet, nato in Danimarca, Phd in scienza del computer alla Technical University di Copenhagen, insegnante di design, miliardario, consulente della Bell e della Sun Microsystems e fondatore di una propria società di consulenza". Pendiamo dalle sue labbra. Ecco i consigli del Guru:
1. caricamento entro 10 secondi 2. niente applicazioni all'ultimo grido 3. evitare i frame 4. limitare le animazioni 5. non eccedere con lo scroll della pagina
6. aggiornare frequentemente i contenuti 7. scegliere un indirizzo semplice 8. fornire una mappa del sito 9. rispettare i colori dei link 10. ritorno alla homepage in ogni pagina
Ciò che il Corriere non pubblica per motivi di spazio è la lista completa dei preziosi consigli di Jackob Nielsen (erano 20, in origine). "Noia Portale" ha l'onore di presentarli in esclusiva:
11. non accettare caramelle dagli sconosciuti 12. meglio un uovo oggi che una gallina domani 13. a caval donato non si guarda in bocca 14. rosso di sera bel tempo si spera 15. non immergere il phon nella vasca da bagno
16. una mela al giorno toglie il medico di torno 17. donne e motori gioie e dolori 18. non sappia la mano destra quel che fa la sinistra 19. io ho visto cose che voi umani non potreste neanche immaginare 20. c'è del marcio in Danimarca
CELEBRITY DEATHMATCH
Molti lettori ci chiedono come procede la querelle tra Jumpy e Kermit, la rana dei Muppets ideati da Jim Henson. Procede male: l'animale che fa da mascotte al portale Mediaset è depresso, confuso e deluso dal comportamento dell'azienda, che a suo parere non lo starebbe supportando nella causa intentatagli dall'anfibio concorrente. Jumpy ormai presenta più sintomi di un foglietto di controindicazioni di un medicinale: si va dal disallineamento della personalità alla deambulazione (al FuturShow - tutto vero, giurin giuretta - è stato fotografato mentre distribuiva magliette di Clarence e, sempre per le strade di Clarence City, è stato vittima di un incidente di cui trovate tutti i dettagli cliccando qui o sulla vignetta a fianco).
Gli esperti di questo tipo di cause sostengono che è presto per poter prevedere come finirà: in questo momento Jumpy è l'icona del "Movimento dei pupazzi utilizzati e poi dimenticati dal gruppo Finivest", organizzazione che vede tra i più agguerriti esponenti Five, Uan e Paolo Liguori.