UOMINI & DONNE: ISTRUZIONI PER L'USO (HOMMES. FEMMES: MODE D'EMPLOI) di Claude Lelouch, con Fabrice Luchini, Bernard Tapie, Alessandra Martinez, Pierre Arditi, Caroline Cellier, Anouk Aimée. FR, 1996. Distr.: Academy - Luce

Due adolescenti innamorati, un poliziotto trasformista, una donna vendicativa e un arrogante redento interpretano la loro parte nella "commedia disumana" della vita.

Chi lo avrebbe detto? Per me Lelouch era sinonimo di indigeribile polpettone sentimentale, così come Bernard Tapie di immorale bancarottiere. E invece eccoli insieme rivelarsi regista e attore di tutto ripetto. Certo, non si sono emendati miracolosamente dei loro peccati: Lelouch continua a indulgere nella filosofia spicciola e Tapie resta un pur simpatico mascalzone; ma non si possono ignorare i loro meriti in questa originale commedia, al tempo stesso lugubre e divertente. Lelouch proclama l'ambizione di fare un film con un grande soggetto: e sceglie addirittura la commedia umana (che si compiace di definire disumana), con il suo intreccio di passioni e rancori, meschinità e gesti nobili. Ma, a discapito della ponderosità del tema, lo affronta con una insolita leggerezza di tocco. Dall'alto del suo ruolo di supremo demiurgo (il film lo scrive, lo dirige, lo produce e lo filma) si districa con ironia e con eleganza attraverso i paradossi dell'amore e le sorprese del destino. Mentre Tapie gioca con altrettanta destrezza sul suo (millantato) credito di seduttore e di affarista. Insieme sanno dar vita a un'opera singolare, che brilla proprio per la loro dichiarata e reciproca immodestia.


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