Internet 2.0 (1): dove va il web?
Si è svolto a Milano, presso l'Aula Magna dell'Università degli Studi, il convegno organizzato da Clarence, Internet 2.0. Il futuro del Web. Servizi gratuiti, copyright business. Il cammino della rete verso un approccio commerciale.
Alla giornata dedicata al web hanno partecipato: Marco Barbieri (direttore editoriale .COM), Stefano Maruzzi (country manager Msn.it), Enzo Mazza (direttore generale F.I.M.I. - Federazione dell'industria musicale italiana), Franco Carlini (giornalista e scrittore), Gianluca Neri (amministratore e fondatore di Clarence.com), Roberto Grassilli (fondatore di Clarence.com), Marco Argenti (CEO Wireless Solution - Gruppo Dada), Derrik De Kerckhove (direttore del McLuhan Institute - Università di Toronto), Gianni Degli Antoni (responsabile del Polo di Didattica e Ricerca Informatica dell'Università degli Studi di Milano e Crema).
Marco Barbieri ha introdotto il convegno con una domanda. 'Cos'è internet oggi e cosa sarà domani?'. Il web è allo stesso tempo un mezzo di comunicazione che trasferisce contenuti, news, intrattenimento, pubblicità; un ambiente e luogo di relazione; un canale utilizzato per spostare prodotti e servizi. Il futuro di internet risiede, per Barbieri, nella capacità di saperne reinventare l'utilizzo e 'nel creare nuovi modelli di business, soprattutto per chi lo utilizza come mezzo di comunicazione'.
Stefano Maruzzi ha ricordato un dato importante: la popolazione su internet è in continua crescita. Il country manager di Msn Italia ha illustrato il business model del portale che non dimentica mai le sue origini tecnologiche. Per il futuro Msn punta anche su Passport, lo strumento di identificazione di Microsoft. "Vogliamo instaurare una relazione forte con ogni snoglo utente" dice Maruzzi. Con strumenti di identificazione di questo genere, sempre nel rispetto della privacy, sarà possibile inviare all'utente contenuti e pubblcità mirate. "Internet gratis non è morto perché non è mai esistito - aggiunge Maruzzi -. Negli Stati Uniti gli utenti pagano un abbonamento mensile e in Italia si paga a tempo".
Msn crede nel marketing digitale. "E' perdente chi decide di ghettizzarsi nei budget di comunicazione dedicati all'online. Internet ha tutte le carte in regola per entrare a far parte del media mix delle aziende". Msn si propone come candidato per diventare un punto di contatto fra gli utenti e le aziende.